Tag

, , , , , , ,

Più stavamo a casa e più l’idea ci piaceva, io più rilassata e B. sempre più tranquilla di avere i suoi spazi e i suoi ritmi…stava anche diventando una coccolona.

Quando eravamo in ospedale poi la prendevo poco in braccio perché era sempre attaccata alle macchine, con tubi, tubicini e fili vari, notavo anche un fastidio da parte sua. A volte sembrava fare più crisi, quindi avevo imparato a coccolarla e abbracciarla anche da lì, nel suo lettino dove si trovava, dandole meno fastidio possibile! Tornate a casa e quindi libere da qualsiasi limitazione ci impedisse di coccolarci in modo normale, la prendevo sempre più spesso in braccio e piano piano la cosa le piaceva sempre più.

Finché abbiamo scoperto che addirittura la cosa la calmava e rassicurava a tal punto da farla smettere di fare crisi! È stato lì che è comparso il primo cuore, eh sì, nella culla di B. dopo che si era rovesciato il suo latte si era formato un cuore… come una richiesta di AMORE…

img_20160605_131816.jpg

wp-1465125434740.jpeg

Che voi ci crediate o no, da allora vedo comparire dei cuori che si formano con qualsiasi cosa e soprattutto nei momenti più difficili, come quasi una conferma che mi fa capire di stare facendo la cosa giusta o anche quando siamo disperati per rassicurarci che non siamo soli

Sarà il mio angelo in terra a mandarmeli, questo non lo so, so soltanto che li vedo e sono reali!