Ringrazio ElyGioia per avermi nominato tra i blogger per completare “My Word Award”.
Sono molto emozionata, farvi conoscere una parte di me che non è mai trapelata dagli articoli trattati nel mio blog… Anche se scrivere è sempre uno scavarsi dentro, aiuta a tirare fuori quello che si vive e quello che si è. Ed è con molto piacere che oggi condivido con voi “My word Award”…

Dunque , se ho capito bene dovrò elencare le regole di questo tag e poi rispondere a delle domande .

Regole :

– Rinominare l’autrice del tag

– Rispondere alle 10 domande

– Successivamente passare alla nomina di un’altra/o blogger (insomma , un passare il testimone)

Iniziamo..

1- UN RICORDO IMPROVVISO CHE RAFFIORA NELLA TUA MENTE
Tanti… Ho una vita fatta di ricordi… Ma quello che più ha destato in me FELICITÀ è quello che racconterò…
Smontavo dalla notte, mai come quella volta mi si chiudevano gli occhi davanti al computer tra una chiamata e l’altra di infermieri e medici che mi chiedevano analisi urgenti…mal di pancia e schiena, un ritardo come un altro…ci ero abituata, non ci facevo più caso, ma quel giorno sentivo qualcosa di diverso. Prima di smontare il turno avevo preso due test, volevo provare a farlo, anche se sapevo ad occhi chiusi l’esito, ma ero comunque emozionata nel farlo. Arrivata a casa, prima di fare una doccia feci il test… due piccole striscioline si erano colorate, una molto più marcata dell’altra.
Avevo sbagliato?
Ho ripetuto il test…le mani tremolanti e il cuore palpitante dall’emozione e dalla gioia di vedere di nuovo due linee, una nuova me dentro me!
Eh sì, era avvenuto un miracolo, positivo!

2- Un complimento che hai particolarmente apprezzato in vita tua …
Sicuramente il primo che abbia mai ricevuto, proprio da mio marito.
Avevo 14 anni ed erano le prime uscite che facevo di sera con la mia amica e mia sorella. Mi sentivo grande, ma ancora un po’ impacciata nel mio modo di camminare e di essere. Ma lui era lì, mi fissava più volte, mi seguiva con lo sguardo, cercava di avvicinarsi a me per dirmi – “sei bellissima…” –
Tutto mi sentivo in quel periodo, fuorché bellissima… Detto però da lui, un ragazzo molto più grande di me, carino, con uno sguardo così avvolgente… Beh quella sera davvero mi sono sentita “bellissima”!

3- LA COSA PIÙ IMPORTANTE E DIVERTENTE CHE HAI FATTO DA UBRIACO …
Beh da buona astemia sono poche le volte che ho bevuto un sorso… Posso dire che in quei momenti ho riso parecchio…

4- LA SCALA DI PRIORITÀ CHE TI SEI DATA E SULLA QUALE BASI LA TUA VITA …
Le cose cambiano nella vita, e anche le priorità… Posso dire che ad oggi la mia priorità è mia figlia e il benessere della mia famiglia…
Poi c’è l’amicizia, quella vera, che rimane e ti accompagna nonostante le difficoltà.

5- IL TUO SENSO PREFERITO
Il mio senso preferito è l’UDITO.
Riesco a percepire tutti i suoni e rumori, anche quando dormo, da sempre! Anche mia figlia sembra assomigliarmi in questo, quando dorme devo stare attenta anche a come respiro… rischio altrimenti di svegliarla…

A volte chiudo gli occhi, vedo con le orecchie e ascolto con il cuore tutto quello che mi circonda…
La musica, la mia compagna di vita!

6- UNA PAROLA PREFERITA
Di sicuro la mia parola preferita è AMORE, non solo perché in sé esprime il concetto di tutto ciò che è la vita, ma anche perché con questa parola chiamo le persone della mia vita.

7- UN SOGNO NEL CASSETTO
Fare il Cammino di Santiago… Un giorno ci riuscirò…

8- LA COSA CHE PIÙ VI ANNOIA DI UNA PERSONA ..
Il pettegolezzo…averlo come unico argomento di cui parlare.

9- UNA ESPRESSIONE DIALETTALE DIVERTENTE …
Pa`via e Pavia, pav’ij…

10- IN QUESTO PERIODO COSA TI SEI RESA CONTO D’AVER PERSO ..
La normalità e il progettare la mia vita… Tutto ora dipende dalla salute di mia figlia e dal suo benessere, vivo giorno dopo giorno.

Ringrazio ancora ElyGioia… mi sono divertita e anche emozionata.

Spero di fare lo stesso nominando: Riyueren (mutazioni del silenzio), Robiz (DueFem),
Michela (e da qui arrivano gli angeli),
Fino a te (i passi che ci dividono),
Il viandante sognatore,
Diario di una violenza (melleblog).

Grazie.