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Ho sempre creduto nei dettagli, cerco di cogliere in essi il senso di quanto mi accade e spesso trovo delle risposte che mi lasciano a bocca aperta.
Mi fanno capire che c’è Qualcosa, qualcosa di davvero straordinario e grande al di là di ogni nostra prospettiva.
La quotidianità, il lavoro, a volte le persone e la superficialità distolgono il nostro sguardo e il nostro cammino… Non ci si accorge di quanto sia prezioso quello che abbiamo e quello che c’è oltre tutto.
Se davvero riusciamo a soffermarci un attimo, vediamo quanti sono i dettagli che ci si presentano e che fanno la differenza, fanno apparire di una cosa la sua vera essenza e, se colti, fanno della nostra vita un miracolo…
Oggi mi sento di condividere un “dettaglio” che fa parte della svolta della mia vita.
“Eravamo tornati a casa alla nascita di Bernadette, un momento di felicità per noi, una piccola bambina nella nostra vita, un nuovo amore da accudire e custodire… non ancora sapevamo cosa ci sarebbe successo poi da lì a qualche mese dopo.
Qualcuno ci stava preparando ad accogliere la sofferenza come un “dono”…
Guardando attentamente dalla finestra ci siamo accorti di alcune macchie di umidità sul comignolo del vicino di casa. Fissando quelle immagini compaiono due volti, uno di un uomo, in basso, l’altro di una giovane donna in alto.

L’uomo è San Pio, il suo volto netto e preciso, mentre le sembianze della donna le ho associate in un secondo momento.

Tutto poi è andato come doveva andare e al nostro ritorno dall’ospedale, dopo circa otto mesi è successo ancora altro.
Ho cominciato a vedere cuori, all’inizio sembrava un caso che si fosse formato il primo, poi è arrivato il secondo, poi il terzo e da lì in poi ogni giorno, tutti i giorni…
Più tardi è arrivato il sogno chiarificatore di Gloria, Lei mi è apparsa presentandosi come il mio angelo custode, una figura femminile alata abbagliante che mi avvolgeva e mi stava sempre vicino. Da lì ho capito che i cuori sono Suoi messaggi d’amore ed è Lei la figura femminile sul comignolo: due ali, un volto angelico femminile con una nuvoletta sotto.

Ho scoperto anche che San Pio credeva molto nell’angelo custode e ogni giorno gli parlava e si affidava nei momenti più difficili…
Ecco il dettaglio farsi verità, un angelo e un Santo nella nostra vita, ci aiutano a guardare quello che prima non siamo riusciti a vedere…
Eppure erano tante le volte che ci si affacciava e si “guardava” fuori, ma forse i nostri occhi non erano ancora pronti, adesso lo sono…

Ad oggi, ogni mattina il mio sguardo si rivolge a Loro.

Frasi di San Pio riguardo l’angelo custode.

Il tuo buon angelo custode vegli sempre su di te, sia egli il tuo condottiero che ti guidi per l’aspro sentiero della vita; ti custodisca sempre nella grazia di Gesù, ti sostenga con le sue mani affinché tu non dia del piede in qualche sasso; ti protegga Sotto le ali sue dalle insidie tutte del mondo, del demonio e della carne. Abbi grande divozione a questo sì benefico angelo. Come è consolante il pensiero che vicino a noi sta uno spirito, il quale dalla culla alla tomba non ci lascia mai un istante, nemmeno quando osiamo di peccare. E questo spirito celeste ci guida, ci protegge come un amico, un fratello.
Ma è oltremodo consolante il sapere che quest’angelo prega incessantemente per noi, offre a Dio tutte le buone azioni e opere che compiamo, i nostri pensieri, i nostri desideri, se son puri.
Deh! per carità, non dimenticare questo invisibile compagno, sempre presente, sempre pronto ad ascoltarci, più pronto ancora a consolarci. O deliziosa intimità, o beata compagnia che l’è questa, se sapessimo comprenderla! Abbilo sempre davanti agli occhi della mente, ricordati spesso della presenza di quest’angelo, ringrazialo, pregalo, tienigli sempre buona compagnia. Apriti e confida a lui i tuoi dolori; abbi continuo timore di offendere la purezza del suo sguardo. Sappilo e fissalo bene nella mente. Egli è così delicato, così sensibile. A lui rivolgiti nelle ore di suprema angoscia e ne esperimenterai di lui benefici effetti.
Non dir mai di essere sola a sostenere la lotta con i nostri nemici; non dir mai di non avere un’anima alla quale puoi aprirti e confidarti. Sarebbe un grave torto che si farebbe a questo messaggero celeste.
S. Pio

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